Camera con vista: appunti di vita in Senegal, utili soprattutto se decidete di mettere su una famiglia meticcia alle soglie della mezza età

Casual Friday? No grazie

Casual Friday? No grazie

In Senegal ogni venerdì è la “settimana della moda”. Il senegalese è un elegantone che ama farsi vedere indossare abiti tradizionali in tessuti ricchi, burrosi, ricamati, una cascata di trini e merletti per le donne, e poi caftani di 15 metri quadri e grandi copricapi...

Odorosi bulbi

Odorosi bulbi

Finché mi sono nutrita da sola e non dovevo dare da mangiare sistematicamente ad adolescenti ed ospiti, non avevo mai dato molto peso alle cipolle. Sapevo che costavano poco ma non sapevo quanto e raramente ne ho acquistata più di una o due alla volta, con una...

Mammà

Mammà

Paese che vai, usanze che trovi ma la mamma è sempre la mamma. In Senegal capita abbastanza facilmente che ti allevi una donna che non è tua mamma biologica, anche se la tua mamma biologica è viva e vegeta, tu la vedi regolarmente, fa parte della tua vita. I bambini...

Attaya

Attaya

Una delle cose più belle del Senegal per me è il tè, che si chiama attaya. Tè verde cinese fatto bollire lunghissimamente in poca acqua con mezzo chilo di zucchero e a volte della menta, che in wolof si chiama nanà. A me piace prima di tutto perché non lo devo fare...

Teranga

Teranga

Una delle prime parole che si imparano in Senegal è teranga. Si può tradurre con ospitalità, se si accetta che qualcosa sia lost in translation. Con un po’ di esperienza diretta, io oggi lo tradurrei piuttosto con “l’Ospite è Re” e i senegalesi sono molto fieri...

E’ la vita che sceglie per te

E’ la vita che sceglie per te

Non mi ricordo che giorno della settimana fosse quando sono arrivata a Dakar per la prima volta, era gennaio 2013. Mi ricordo che appena scesa dall’aereo ho sentito caldo e odore di mare e mi sono parsi due ottimi segnali. Non avevo attese, arrivavo per lavoro un po’...